Rischi Esplosione

Applicazioni per Mitigare i Rischi in caso di Esplosione

I rischi esplosione rappresentano eventi dirompenti in molti settori industriali e in ambito difesa e sicurezza pubblica. Le nostre macchine applicano con successo materiali di tecnologia militare per rivestimenti resistenti all’energia (ERC). Si tratta di rivestimenti flessibili, ma più resistente dell’acciaio. Ad esempio le pareti dotate di questo esclusivo rivestimento possono resistere ad esplosioni fino a 20 volte più di una normale parete non rivestita.

Valutazione Rischi Esplosione

Diverse aziende nel mondo hanno esplorato nuove tecnologie di mitigazione di esplosioni, sulla spinta delle crescenti preoccupazioni per la sicurezza interna e dello sviluppo tattico antiterrorismo.

La tecnologia di rivestimento con questi materiali è formulata per mitigare gli effetti di un’esplosione contenendo i frammenti dell’edificio. Lo stesso vale per la frammentazione o la scheggiatura dei proiettili. Mentre dopo aver colpito una piastra corazzata, un proiettile si scheggia con la possibilità di causare ulteriori lesioni. Il rivestimento a base di poliurea consente al proiettile di penetrare nel rivestimento, ma quando il proiettile colpisce l’armatura e si scheggia, il rivestimento si contrae per catturare e contenere i frammenti.

Rischi da esplosione: applicazioni a base di poliurea

Si tratta di rivestimenti ad alte prestazioni e resistenti alle esplosioni, adatte per un’ampia varietà di applicazioni. Si tratta di una nuova frontiera per quanto riguarda gli usi nuovi e innovativi dei prodotti a base di poliuretano/poliurea. Lo scopo è dunque proteggere le persone e salvaguardare le strutture, impedendo il passaggio dell’energia sprigionata dall’onda d’urto e annullandone l’effetto distruttivo.

Questa tipologia di rivestimento protettivo è stato riconosciuto dalle forze armate statunitensi e dall’industria della difesa per l’elevato livelli di protezione. E’ già utilizzato da appaltatori governativi e militari, nonché da società di sicurezza private. Gli edifici critici possono essere rivestiti per proteggere il personale da esplosioni e soprattutto dalla frammentazione, fonte numero uno di lesioni in un’esplosione di una bomba.

Guarda il video: un test importante di un caso di esplosione

Nel sito dimostrativo, sono stati eretti due muri 3m x 3m come la costruzione tipica di edifici militari mobili. Una delle due pareti è rivestita con un prodotto anti esplosione a base di Poliurea. In questo test, sono state utilizzate 20Kg di TNT a una distanza di 10-11m. Il muro non protetto è stato distrutto, mentre il muro rivestito è rimasto quasi intatto.

L’Air Force Research Lab, durante un test precedente, ha scoperto che ci vorrebbe l’equivalente di almeno 1.000 libbre di TNT per “far fallire il rivestimento e anche allora ha strappato solo il rivestimento. La frammentazione era ancora evitata”.


Per questa applicazione le macchine consigliate sono: